domenica 25 marzo 2012

Se fossi

Se fossi uomo avrei più maleducazione, avrei i baffi, i capelli rasati, potrei fare più sesso a pagamento, potrei dire la mia senza aver paura e difendere il mio pensiero con la violenza.
Se fossi donna sarei attenta alla bellezza esteriore, non mi importerebbe delle altre donne, sarei sempre in lotta con tutti per un posto migliore, farei sesso più facilmente di un uomo, avrei una lingua tagliente e cattiva.
Se fossi omosessuale uomo/donna , avrei paura ad essere troppo maleducato o troppo educato, starei attento a non esagerare nel vestire troppo fuori luogo, parlerei solo di quel che mi compete per non essere giudicato, non cercherei la prevaricazione nelle parole e starei attento a non farmi ferire.
Infine avrei paura degli uomini e delle donne eterosessuali cattivi, che non comprendono l'essere umano.

venerdì 23 marzo 2012

Come una foglia attaccata al ramo

se si vivesse sempre o spesso nei propri limiti,
si potrebbe essere più felici di quanto siamo,
perchè rimanere non tentati dalle varie tentazioni che offre il mondo,
 rende immuni dalle varie delusioni.

giovedì 22 marzo 2012

mondo moderno e futuro

si è assuefatti dalla bellezza così tanto, che si perde sempre il filo delle cose.
non dovremmo cercare la ragione piuttosto che l'astratto?
o meglio plasmare l'astratto nella ragione sarebbe l'ideale.

mercoledì 21 marzo 2012

vado o resto?

scappare o restare possono rilevarsi entrambe scelte coraggiose.
la codardia sta nel non scegliere!

venerdì 9 marzo 2012

Il respiro del mio cervello

Tra le cose più tristi è essere come un vegetale, un'albero con le radici che ti immobilizzano a terra, le fronde all'aria aperta, ma impossibilitate a muoversi se non aspettando un pò di vento o pioggia o grandine che le agiti che le mobiliti che le faccia muovere un pò. La testa verso il cielo senza riuscire a essere liberi.
È sempre triste ridursi a contenitore di noi stessi, senza apprezzare il gusto del nostro corpo, il gusto del nostro benessere, del nostro movimento, della nostra energia.

Complimenti per aver scoperto l'ignoranza altrui.

Quando non sò che fare magari mi fermo e chiedo.
Chiedo a chi penso ne sappia più di me e meno di me.
Scopro magari che mi sbagliavo nel mio giudizio sulle persone.
Potrei altresì scoprire che in verità, ne sò di più di tanti altri, così ne faccio tesoro.
Riservo i miei pensieri per persone migliori.
Per quell'oro nascosto che possono essere gli amici veri e le persone saggie e riservate che pensano solo a trovare i ramoscelli nei propri occhi.

giovedì 1 marzo 2012

Occhi di bambino

Esisto soprattutto per le parole che dico non per come mi mostro.
Eppure troppe persone vedono senza osservare, solo l'esterno,  la buccia,  l'estetica, 
quella  che non dà contenuti.
Siamo diventati volgari e  giorno dopo giorno peggioriamo. 
Strano che non riusciamo più a vedere le cose con gli occhi che avevamo. 
Gli occhi di un bambino.