ogni essere vivente ha dei limiti.
chi non può andare oltre, escogita alternative.
tutti hanno dei confini.
noi come esseri umani abbiamo sempre superato i nostri limiti.
voliamo, nuotiamo, ci arrampichiamo, corriamo, andiamo nello spazio e pensiamo di essere superiori a tutti gli altri esseri viventi, con la sensazione di onnipotenza che non ci compete.
eppure da che siamo nati senza confini, ma con dei limiti, abbiamo infranto i limiti e nel contempo ci siamo imposti dei confini.
in mare, in terra ed in cielo.
oltre non vogliamo andare, questo è tuo questo è mio.
oltre non ci si muove, come lupi territoriali.
anche se pensiamo di essere migliori di loro!
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venerdì 1 novembre 2013
lunedì 24 giugno 2013
sabato 18 maggio 2013
una vita tranquilla
pensare che si fà sempre del bene......è sbagliato.
pensare che si potrebbe migliorare......è giusto.
pensare che si può sbagliare e ascoltare per il giusto è l'ideale.
pensare che si potrebbe migliorare......è giusto.
pensare che si può sbagliare e ascoltare per il giusto è l'ideale.
mercoledì 12 dicembre 2012
grazie alla vita
ci vuole una piccola dose di pazzia per vivere questa vita.
altrimenti diventerebbe una noia mostruosa.
seguendo i bambini si riprendono molte cose che ci siamo dimenticati,
come essere folli per esempio.
altrimenti diventerebbe una noia mostruosa.
seguendo i bambini si riprendono molte cose che ci siamo dimenticati,
come essere folli per esempio.
giovedì 6 settembre 2012
dettagli superflui
quando sei in pace con te stesso,
fai pace con il mondo
ed hai occhi solo per osservare
quello che cìè da osservare
e guardare quello che c'è da guardare.
fai pace con il mondo
ed hai occhi solo per osservare
quello che cìè da osservare
e guardare quello che c'è da guardare.
venerdì 13 aprile 2012
un punto giusto su cui stare
c'è chi scappa dalla società, per andare nella natura.
cìè chi scappa dalla natura per andare nella società.
come tutto è bene trovare una via di mezzo come nelle verità.
il bilancio, le cose eque, quindi una via di mezzo, tra natura e nostra società.
cìè chi scappa dalla natura per andare nella società.
come tutto è bene trovare una via di mezzo come nelle verità.
il bilancio, le cose eque, quindi una via di mezzo, tra natura e nostra società.
lunedì 11 aprile 2011
venerdì 18 marzo 2011
il fulcro dovè?
il tempo dà e toglie.
si nasce e si muore.
un gioco di dare e avere.
tutto sta nel trovare un'equilibrio.
la cosa più difficile da fare.
si nasce e si muore.
un gioco di dare e avere.
tutto sta nel trovare un'equilibrio.
la cosa più difficile da fare.
giovedì 28 ottobre 2010
vita da bradipi
perchè non ci fate vivere come i bradipi?
dato che si invecchia troppo velocemente e che la vita è troppo breve, allora meglio essere come i bradipi.
vivere più lentamete, vedere tutto più lentamente, così cè più tempo per gustarsi le singole cose e sensazioni.
già la giornata è troppo corta per fare determinate cose, allora se si potesse avere una giornata di 48 ore, sarebbe meglio.
ma il tempo certo non aspetta, o meglio il tempo creato dall'essere umano è probabilmente una medaglia con il suo classico rovescio negativo.
è utile per far guarire ferite profonde, ma può far perire nel tempo senza nemmeno accorgersene.
ecco perchè un bradipo non lo vedrai mai di corsa o con l'orologio.
già il suo cuore và a suo tempo, il tempo che si è concesso.
beati loro.
dato che si invecchia troppo velocemente e che la vita è troppo breve, allora meglio essere come i bradipi.
vivere più lentamete, vedere tutto più lentamente, così cè più tempo per gustarsi le singole cose e sensazioni.
già la giornata è troppo corta per fare determinate cose, allora se si potesse avere una giornata di 48 ore, sarebbe meglio.
ma il tempo certo non aspetta, o meglio il tempo creato dall'essere umano è probabilmente una medaglia con il suo classico rovescio negativo.
è utile per far guarire ferite profonde, ma può far perire nel tempo senza nemmeno accorgersene.
ecco perchè un bradipo non lo vedrai mai di corsa o con l'orologio.
già il suo cuore và a suo tempo, il tempo che si è concesso.
beati loro.
sabato 23 ottobre 2010
quale libertà?
proprio oggi ho avuto conferma, ulteriore, della nostra non libertà.
si può considerare libertà la fame, il sonno, la sensazione di sicurezza, il benessere?
tutte quelle necessità primarie ed istintive su cui si basano la vita stessa della razza umana, sono catene che ci imprigionano nel mondo reale e terreno.
se fossimo superiori, probabilmente non ci sarà necessità di queste cose, ma saremo veramente liberi.
liberi di non aver fame, necessità ci procurarci cibo o sicurezza.
quindi chi sarò più libero tra un albero nel bosco ed una persona?
si può considerare libertà la fame, il sonno, la sensazione di sicurezza, il benessere?
tutte quelle necessità primarie ed istintive su cui si basano la vita stessa della razza umana, sono catene che ci imprigionano nel mondo reale e terreno.
se fossimo superiori, probabilmente non ci sarà necessità di queste cose, ma saremo veramente liberi.
liberi di non aver fame, necessità ci procurarci cibo o sicurezza.
quindi chi sarò più libero tra un albero nel bosco ed una persona?
mercoledì 20 ottobre 2010
seguiamo madre natura
se seguiamo i consigli della natura, lo faremmo anche noi. se sapessimo come piegarci plasmarci ed adattarci, probabilmente avremmo più fortuna, più vita.
solo chi sà essere elastico plasmarsi alle situazioni, va avanti.
chi rimane rigido, finirà per finire la sua storia amaramente tardi o presto.
solo chi sà essere elastico plasmarsi alle situazioni, va avanti.
chi rimane rigido, finirà per finire la sua storia amaramente tardi o presto.
venerdì 9 aprile 2010
non scappiamo a noi stessi
come la natura è indifferente alla guerra umana, uccelli, cani , cavalli, fiori e rondini, sono del tutto indifferenti ai nostri disastri.
invece la terra reagisce alle nostre azioni.
leggendo i rapporti sui disastri naturali, danno una prospettiva negativa sulle attività dell'essere umano.
più andiamo avanti più le catastrofi sono disastrose, terribili e frequenti.
questo l'essere umano non lo vede, la terra che ci ospita si.
invece la terra reagisce alle nostre azioni.
leggendo i rapporti sui disastri naturali, danno una prospettiva negativa sulle attività dell'essere umano.
più andiamo avanti più le catastrofi sono disastrose, terribili e frequenti.
questo l'essere umano non lo vede, la terra che ci ospita si.
mercoledì 27 gennaio 2010
neve
oggi una sensazione splendida.
la neve e il mare.
le strade sul lungo mare che non accennano minimamente a ghiacciarsi, grazie al sale del mare.
vedere il bianco sul bagnasciuga che si mischia al mare, neve che si posa sulle dune di sabbia invernali.
la sensazione è strana e bella, sicuramente originale per me.
non è freddo, si sta bene e rimango quasi ipnotizzato dalla serata fresca silenziosa e sola.
come solito, con molta umiltà bisogna piegarsi al volere della vita.
la vita è come chiamo anche la natura.
un'ennesia dimostrazione che decide lei, che ci stupisce come sempre.
ricordandomi come, ci si può piegare e ci si può spezzare, al suo volere.
non cè niente da fare, prima o poi ci si sottomette.
basta essere umili, assaggiarla e ascoltarla.
la neve e il mare.
le strade sul lungo mare che non accennano minimamente a ghiacciarsi, grazie al sale del mare.
vedere il bianco sul bagnasciuga che si mischia al mare, neve che si posa sulle dune di sabbia invernali.
la sensazione è strana e bella, sicuramente originale per me.
non è freddo, si sta bene e rimango quasi ipnotizzato dalla serata fresca silenziosa e sola.
come solito, con molta umiltà bisogna piegarsi al volere della vita.
la vita è come chiamo anche la natura.
un'ennesia dimostrazione che decide lei, che ci stupisce come sempre.
ricordandomi come, ci si può piegare e ci si può spezzare, al suo volere.
non cè niente da fare, prima o poi ci si sottomette.
basta essere umili, assaggiarla e ascoltarla.
domenica 18 ottobre 2009
la pace del silenzio. il benessere del silenzio.
ne dovremmo abusare tutti, in egual modo o quantità diverse, in modi diversi o stesse maniere.
ma dovremmo usarne di più, di silenzio.
trovare l'attimo per stare in silenzio, l'attimo per stare un pò dentro di se, soli con noi, i nostri pensieri e guardare fuori come và.
è nesessario dire qualcosa?
parlare, interagire necessariamente?
forse un pò di silenzio fà bene.
meglio se seguito da un'ottima azione.
parlare in base ad un'azione e non agire in base alle parole, fare e poi parlare di ciò che si è fatto.
dovrebbe essere una buona regola per tutti, chiunque.
bisognerebbe regararlo a tutti, primi noi stessi.
un pò di silenzio.
silenzio.
.
martedì 13 ottobre 2009
sempre più bella
ma la natura ci stupisce e ci stupirà sempre.
con i suoi paesaggi, con la sua forza, con la sua semplicità, con la sua complessità, con i suoi buoni e brutti modi.
qualsiasi cosa ci inventiamo, come esseri umani, nell'arte, in poesia, nell'amore, non potrà mai competere con le cose fantastiche che ci regala la natura.
inventiamo e siamo geniali, ma lei è più geniliale di noi.
sì.
di più.
perchè ci ha inventati.
proprio a noi.
quindi non riusciremo mai a superarla.
con i suoi paesaggi, con la sua forza, con la sua semplicità, con la sua complessità, con i suoi buoni e brutti modi.
qualsiasi cosa ci inventiamo, come esseri umani, nell'arte, in poesia, nell'amore, non potrà mai competere con le cose fantastiche che ci regala la natura.
inventiamo e siamo geniali, ma lei è più geniliale di noi.
sì.
di più.
perchè ci ha inventati.
proprio a noi.
quindi non riusciremo mai a superarla.
sabato 3 ottobre 2009
la natura è così
la natura ha il suo corso.
ci ha creati in una maniera specifica.
tutti gli esseri animali e vegetali del mondo, possiamo domarli, in tanti modi.
ma è l'essere umano di cui avere paura.
la paura è nel confine o fine
della fantasia e immaginazione della mente dell'essere umano,
quando và oltre la barriera "dell'umanamente accettabile".
di questo ho paura.
mercoledì 30 settembre 2009
matti per il fitness
e già, andando in giro si nota sempre più gente, (forse ci faccio caso solo io) amanti del culto del benessere.
forse meglio malati di bene-essere.....sarà poi vero?
forse è solo il gusto dell'apparire che fà si che il benessere sia la scusa del magiare moderatamente, curarsi con metodi naturali, andare in palestra, beauty farm, centri benessere, abbronzature, farsi le cerette ecc ecc ed altro ancora.
magari è la scusa per apparire e dire che si vuol star bene.
da quando ho iniziato io a cercare di stare bene, li noto sempre di più.
sarà che sto diventando anche io come loro, ma per me la differenza sostanziale è che vedevo mese dopo mese, la fatica sormontarmi, per prendere il sopravvento su la mia voglia di fare qualsiasi cosa, per non parlare della sensazione di benessere personale.
con il passare degli anni, si sentono gli acciacchi, sopratutto se non li curi.
si sente la differenza di età, il non potersi permettere tutto quello che si vuole fare fisicamente.
le reazioni sono diverse e più sofferenti direi.
comunque basta un pò di volontà, sano sport fatto con passione, stare attenti a non esagerare e si ritorna in forma.
quasi come una volta.
però senza esagerare nella frenesia e fanatismo del " benessere".
tutti fisici scolpiti, ho bisogno di quello, devo fare questo, mangiare quest'altro e non pensare che la vità è altro. cercare di vivere meglio godendosi il resto e non solo il fisico asciutto o bello da vedere, non pensando che la miglior cosa è una persona in salute e non per forze magra o asciutta, ma con dietro molti sacrifici.
basta solo stare un pò più attenti alle cose, prendersi più tempo per se stessi, rispettarsi un pò di più , e sopratutto lasciarsi andare nei piaceri senza esagerare.
in fondo siamo una macchina che funziona se trattata bene.
quindi seguendo quello che dice madre natura, niente eccessi, il giusto come solito, che è la cosa più difficile da raggiungere e trovare.
forse meglio malati di bene-essere.....sarà poi vero?
forse è solo il gusto dell'apparire che fà si che il benessere sia la scusa del magiare moderatamente, curarsi con metodi naturali, andare in palestra, beauty farm, centri benessere, abbronzature, farsi le cerette ecc ecc ed altro ancora.
magari è la scusa per apparire e dire che si vuol star bene.
da quando ho iniziato io a cercare di stare bene, li noto sempre di più.
sarà che sto diventando anche io come loro, ma per me la differenza sostanziale è che vedevo mese dopo mese, la fatica sormontarmi, per prendere il sopravvento su la mia voglia di fare qualsiasi cosa, per non parlare della sensazione di benessere personale.
con il passare degli anni, si sentono gli acciacchi, sopratutto se non li curi.
si sente la differenza di età, il non potersi permettere tutto quello che si vuole fare fisicamente.
le reazioni sono diverse e più sofferenti direi.
comunque basta un pò di volontà, sano sport fatto con passione, stare attenti a non esagerare e si ritorna in forma.
quasi come una volta.
però senza esagerare nella frenesia e fanatismo del " benessere".
tutti fisici scolpiti, ho bisogno di quello, devo fare questo, mangiare quest'altro e non pensare che la vità è altro. cercare di vivere meglio godendosi il resto e non solo il fisico asciutto o bello da vedere, non pensando che la miglior cosa è una persona in salute e non per forze magra o asciutta, ma con dietro molti sacrifici.
basta solo stare un pò più attenti alle cose, prendersi più tempo per se stessi, rispettarsi un pò di più , e sopratutto lasciarsi andare nei piaceri senza esagerare.
in fondo siamo una macchina che funziona se trattata bene.
quindi seguendo quello che dice madre natura, niente eccessi, il giusto come solito, che è la cosa più difficile da raggiungere e trovare.
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