Per le scelte fatte non si deve piangere e né lamentarsi.
Per le scelte fatte si combatte e si difende finché è in essere quella scelta.
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mercoledì 10 giugno 2015
Guardare avanti
domenica 26 aprile 2015
Confronti di idee
Bello l'ingegno umano quando si prodiga per l'utilità e comodità altrui. Pessimo quando è utile solo solo ai pochi.
sabato 4 aprile 2015
sabato 4 ottobre 2014
martedì 29 aprile 2014
va bene così.
tra il giusto e l'esatto,
io scelgo il va bene.
in fondo basta accontentarsi del risultato per stare bene,
senza i fronzoli dei contorni e dettagli, anche se fanno la differenza.
io scelgo il va bene.
in fondo basta accontentarsi del risultato per stare bene,
senza i fronzoli dei contorni e dettagli, anche se fanno la differenza.
sabato 17 agosto 2013
interessi passati
a pensarci bene,
la sua terra non mi interessa poi molto,
le sue origini per niente.
la sua gente tanto meno.
i sapori del suo territorio, affatto.
i pensieri e le grandi persone che sono uscite da quella regione,
niente di niente.
insomma, non mi interessa niente di quello che le persone nostalgiche pensano,
del proprio paese, città, zona, nazione.
delle proprie persone, personaggi, pensieri e movimenti.
delle invenzioni, delle bellezze, dei sapori e delle cose invidiabili.
mi interessa sapere che si chiama Italia.
che sia fatta da italiani.
per tutti gli altri, penso siano un po' razzisti , malinconici , tristi , vecchi , chiusi , ipocriti , stressati.
se proprio gli piace, perché non tornano da dove sarebbero partiti e magari ci rimangono a costruire qualcosa di buono.
visto che non si trovano lì, mi verrebbe da pensare che non c'è nulla da fare, da pensare e gustare.
però un'occasione ci sarebbe se tanto ne parlano bene.
però siam sempre lì, si sputa e disprezza quello che si ha, illudendosi delle proprie radici e pensare che si stava meglio quando si stava peggio.
la sua terra non mi interessa poi molto,
le sue origini per niente.
la sua gente tanto meno.
i sapori del suo territorio, affatto.
i pensieri e le grandi persone che sono uscite da quella regione,
niente di niente.
insomma, non mi interessa niente di quello che le persone nostalgiche pensano,
del proprio paese, città, zona, nazione.
delle proprie persone, personaggi, pensieri e movimenti.
delle invenzioni, delle bellezze, dei sapori e delle cose invidiabili.
mi interessa sapere che si chiama Italia.
che sia fatta da italiani.
per tutti gli altri, penso siano un po' razzisti , malinconici , tristi , vecchi , chiusi , ipocriti , stressati.
se proprio gli piace, perché non tornano da dove sarebbero partiti e magari ci rimangono a costruire qualcosa di buono.
visto che non si trovano lì, mi verrebbe da pensare che non c'è nulla da fare, da pensare e gustare.
però un'occasione ci sarebbe se tanto ne parlano bene.
però siam sempre lì, si sputa e disprezza quello che si ha, illudendosi delle proprie radici e pensare che si stava meglio quando si stava peggio.
giovedì 18 luglio 2013
uno spazio proprio
quando non c'è più posto,
quando non hai più spazio,
quando non trovi più il posto di tuo apprezzamento.
probabilmente l'ideale è trovare un posto nuovo per se.
trovo un pò ingombrante il pendolare della gente, il trastullarsi senza meta e senza pensiero,
che prendono più posto del necessario e dovuto, senza nemmeno scusarsi,
dunque quando si è pieni,
è meglio andare via e mettersi in movimento.
quando non hai più spazio,
quando non trovi più il posto di tuo apprezzamento.
probabilmente l'ideale è trovare un posto nuovo per se.
trovo un pò ingombrante il pendolare della gente, il trastullarsi senza meta e senza pensiero,
che prendono più posto del necessario e dovuto, senza nemmeno scusarsi,
dunque quando si è pieni,
è meglio andare via e mettersi in movimento.
giovedì 11 luglio 2013
vivo o morto
si vuole a tutti i costi salvaguardare la vita.
ma solo se è all'inizio.
se si è verso la fine, si lascia anche andare.
così noto è la medicina oggi.
la speranza di vita dovrebbere essere uguale in tutti a qualsiasi età.
eppure si lotta per dare la vita a chi non è ancora nato
e c'è invece intesa per lasciar morire chi la vita l'ha vissuta.
è triste vedere che queste cose le decidano altri esseri viventi.
ma solo se è all'inizio.
se si è verso la fine, si lascia anche andare.
così noto è la medicina oggi.
la speranza di vita dovrebbere essere uguale in tutti a qualsiasi età.
eppure si lotta per dare la vita a chi non è ancora nato
e c'è invece intesa per lasciar morire chi la vita l'ha vissuta.
è triste vedere che queste cose le decidano altri esseri viventi.
domenica 17 marzo 2013
nessuno vede se stesso
le ipocrisie della gente non finiscono nemmeno dinanzi la religione.
si fà sempre presto a parlare male di qualcuno che non ci piace, perchè lo si conosce.
ma quando arriva qualcun altro che non si conosce fà subito simpatia.
per poi scoprire altri dettagli e tornare a essere ipocriti.
si fà sempre presto a parlare male di qualcuno che non ci piace, perchè lo si conosce.
ma quando arriva qualcun altro che non si conosce fà subito simpatia.
per poi scoprire altri dettagli e tornare a essere ipocriti.
sabato 16 febbraio 2013
io razzista
tenere per la propria terra, amare la propria cultura,
curare le proprie tradizioni.
sembrano cose da razzisti.
ma dovè il razzismo nell'amare ciò che si è?
curare le proprie tradizioni.
sembrano cose da razzisti.
ma dovè il razzismo nell'amare ciò che si è?
sabato 5 gennaio 2013
segni della vita
cicatrici e tatuaggi.
si possono cancellare.
servono a ricordare.
entrambe si pagano.
ma solo una insegna veramente nel bene e nel male.
si possono cancellare.
servono a ricordare.
entrambe si pagano.
ma solo una insegna veramente nel bene e nel male.
mercoledì 17 ottobre 2012
grande scoperta!
la parola "perfetto" è una nostra invenzione.
ebbene si può dire che la natura non è perfetta.
dunque nemmeno noi siamo perfetti.
allora rassegnamoci,
la vita non è perfetta!
ebbene si può dire che la natura non è perfetta.
dunque nemmeno noi siamo perfetti.
allora rassegnamoci,
la vita non è perfetta!
domenica 23 settembre 2012
sabato 4 febbraio 2012
combinazioni
pensieri
parole
azioni
si pensa e si agisce
si parla per il pensiero
si pensa e si agisce
io parlo per ciò che ho fatto
non parlo per quello che dovrò fare
parole
azioni
si pensa e si agisce
si parla per il pensiero
si pensa e si agisce
io parlo per ciò che ho fatto
non parlo per quello che dovrò fare
mercoledì 21 dicembre 2011
annuncio italiaco
gente,
pensate di più,
parlate di meno,
così riuscirete a trovare la strada,
per farvi meglio i fatti vostri!
sabato 5 marzo 2011
personalmente con rispetto
finchè non mi convincono del contrario,
rimango delle mie idee.
sempre pronto a convincermi del contrario, facendomi ragionare in maniere che altrimenti non riuscirei da solo.
dunque benvenuti a tutti quelli che ne hanno voglia.
sempre disposto a discutere, sempre rispettoso delle idee altrui.
finchè non mi convincete rimango dell'idea che anche gli altri possono, avere buone idee come le mie.
rimango delle mie idee.
sempre pronto a convincermi del contrario, facendomi ragionare in maniere che altrimenti non riuscirei da solo.
dunque benvenuti a tutti quelli che ne hanno voglia.
sempre disposto a discutere, sempre rispettoso delle idee altrui.
finchè non mi convincete rimango dell'idea che anche gli altri possono, avere buone idee come le mie.
mercoledì 8 dicembre 2010
quello che siamo
una cultura è la somma delle varie esperienze e degli studi perpetrati e "subiti" negli anni della nostra vita.
ci arricchisce, ci indebolisce, ci impesierisce ci fà fare molte cose o anche nulla.
l'importatne è che sia nostra e non di altri.
proprio per questo, quando si dimentica tutto e ci si ritrova da soli in determinate situazioni, quello che ne viene fuori, la chiamo cultura.
quello che effettivamente ti salva, quello che ti aiuta nella vita,
è la tua cultura.
chi critica le culture altrui, è irrispettoso e maleducato.
anche la cultura di un bambino di 2 anni è bella.
alla sua portata, pulita non sporcata da noi adulti.
tutto quello che siamo dovrebbe essere ciò che vorremmo essere e non quello che ci dicono di essere, la nostra cultura ce la facciamo da soli.
se la mia non vi piace, bè non sono miei problemi!
io sono quello che voglio essere e non quello che dovrei essere!
ci arricchisce, ci indebolisce, ci impesierisce ci fà fare molte cose o anche nulla.
l'importatne è che sia nostra e non di altri.
proprio per questo, quando si dimentica tutto e ci si ritrova da soli in determinate situazioni, quello che ne viene fuori, la chiamo cultura.
quello che effettivamente ti salva, quello che ti aiuta nella vita,
è la tua cultura.
chi critica le culture altrui, è irrispettoso e maleducato.
anche la cultura di un bambino di 2 anni è bella.
alla sua portata, pulita non sporcata da noi adulti.
tutto quello che siamo dovrebbe essere ciò che vorremmo essere e non quello che ci dicono di essere, la nostra cultura ce la facciamo da soli.
se la mia non vi piace, bè non sono miei problemi!
io sono quello che voglio essere e non quello che dovrei essere!
domenica 28 novembre 2010
la verità
giusto in tempo stanno divulgando le notizie di wikileaks.
proprio in questo periodo stavo pensando alla libertà.
si dice che la verità dà libertà.
quella vera.
come ci sono varie verità , esistono varie libertà.
dunque non cè mai una sola verità e non cè mai una vera libertà.
ho scritto già altre volte che la sensazione di fame è dimostrazione di non libertà.
siamo obbligati a mangiare e nutrirci, questo può essere inteso come mancanza di libertà.
dunque sapere come stanno veramente le cose, può essere una liberazione e una libertà, nel pensiero e nelle azioni.
ci potremmo liberare di fatti, modi di pensare, consuetudini e tanti altri fardelli che ci portiamo da scarsa conoscenza della verità.
speriamo che queste verità, non portino però ad altre menzogne future.
perchè come solito in natura bisogna adattarsi, piegarsi e conformarsi alle nuove situazioni.
solo chi rimane rigido nelle proprie posizioni, sopperisce.
si estingue.
non ha futuro.
chi si adatta avrà futuro.
la verità può dare nuove vie di vita?
proprio in questo periodo stavo pensando alla libertà.
si dice che la verità dà libertà.
quella vera.
come ci sono varie verità , esistono varie libertà.
dunque non cè mai una sola verità e non cè mai una vera libertà.
ho scritto già altre volte che la sensazione di fame è dimostrazione di non libertà.
siamo obbligati a mangiare e nutrirci, questo può essere inteso come mancanza di libertà.
dunque sapere come stanno veramente le cose, può essere una liberazione e una libertà, nel pensiero e nelle azioni.
ci potremmo liberare di fatti, modi di pensare, consuetudini e tanti altri fardelli che ci portiamo da scarsa conoscenza della verità.
speriamo che queste verità, non portino però ad altre menzogne future.
perchè come solito in natura bisogna adattarsi, piegarsi e conformarsi alle nuove situazioni.
solo chi rimane rigido nelle proprie posizioni, sopperisce.
si estingue.
non ha futuro.
chi si adatta avrà futuro.
la verità può dare nuove vie di vita?
martedì 9 novembre 2010
scelte
si è vero non ci sono molte scelte nella vita. o meglio bisogna aver coraggio per fare determinate scelte, ma per come viviamo, per come siamo cresciuti, siamo portati a solo alcune strade, non tutte quelle offerte dalla vita e dal mondo.
mi sento nato in castighità, in gabbia, imprigionato.
piano piano sto acquistando libertà. non sono ancora del tutto libero.
non sono libero dal lavoro, dalla casa, dalle persone care, dal nutrirmi, dalla cattiveria delle persone, dall'inquinamento, dal dover mettere ordine nelle cose.
da tante altre cose, non si è proprio liberi.
però arriverà il momento che potrò andare libero dove penso io, senza problemi, fare e basta, dove ci si sente bene o si desidera stare.
dove fare le cose è quello che si desidera.
dove pensare a qualsiasi cosa è quello che si desidera.
dove riposare, mangiare , divertirsi ed altre necessità si fanno perchè si desiderano.
morirò libero o è solo una mia illusione?
mi sento nato in castighità, in gabbia, imprigionato.
piano piano sto acquistando libertà. non sono ancora del tutto libero.
non sono libero dal lavoro, dalla casa, dalle persone care, dal nutrirmi, dalla cattiveria delle persone, dall'inquinamento, dal dover mettere ordine nelle cose.
da tante altre cose, non si è proprio liberi.
però arriverà il momento che potrò andare libero dove penso io, senza problemi, fare e basta, dove ci si sente bene o si desidera stare.
dove fare le cose è quello che si desidera.
dove pensare a qualsiasi cosa è quello che si desidera.
dove riposare, mangiare , divertirsi ed altre necessità si fanno perchè si desiderano.
morirò libero o è solo una mia illusione?
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