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sabato 14 febbraio 2015

Dolore

Come un pennello intinto nel colore piano piano scompare. Inizia forte ma poi si calma diventa blando e finisce. Pulito come nuovo. Così è il dolore.

sabato 17 agosto 2013

interessi passati

a pensarci bene,
la sua terra non mi interessa poi molto,
le sue origini per niente.
la sua gente tanto meno.
i sapori del suo territorio, affatto.
i pensieri e le grandi persone che sono uscite da quella regione,
niente di niente.
insomma, non mi interessa niente di quello che le persone nostalgiche pensano,
del proprio paese, città, zona, nazione.
delle proprie persone, personaggi, pensieri e movimenti.
delle invenzioni, delle bellezze, dei sapori e delle cose invidiabili.
mi interessa sapere che si chiama Italia.
che sia fatta da italiani.
per tutti gli altri, penso siano un po' razzisti , malinconici , tristi , vecchi , chiusi , ipocriti , stressati.
se proprio gli piace, perché non tornano da dove sarebbero partiti e magari ci rimangono a costruire qualcosa di buono.
visto che non si trovano lì, mi verrebbe da pensare che non c'è nulla da fare, da pensare e gustare.
però un'occasione ci sarebbe se tanto ne parlano bene.
però siam sempre lì, si sputa e disprezza quello che si ha, illudendosi delle proprie radici e pensare che si stava meglio quando si stava peggio.

venerdì 3 maggio 2013

cambio

Era ora di un bel cambiamento.....
forse non sarà l'ultimo e anzi mi riprometto di coloralo di più.
meglio colorato che anonimo e sobrio.
un pò come la vita che si vive con le problematiche e disavventure che aimè ci colpiscono,
colorano le giornate.

giovedì 27 dicembre 2012

i maestri sono in terra

Quando si ha la superbia di conoscere la Ragione,
è bene che la si porti con sè nella tomba.
Infatti nell'aldilà è molto utile per capire cosa si è sbagliato nella vita terrena.

mercoledì 4 aprile 2012

io sono

tutti noi, dovremmo essere come un bel libro.
pensato, scritto e corretto, da una sola persona.
dall'autore.
noi stessi.

martedì 27 marzo 2012

Intensa stima

Quando si hanno due idee a confronto non esiste il giusto o sbagliato, il bene o male, ma solo due modi di vedere la stessa cosa.
Dunque due punti di vista , due opinioni e due idee.
Ma solo un confronto ed un'unione dei pensieri può portare ad una via d'uscita e una soluzione d'insieme. Cambiando punto di vista non si fà altro che non avvalorare le scelte fatte precedenti, che invece di migliorarle, si indeboliscono o addirittura perdono valore.
Dunque ben venga il confronto per congiungere due pensieri altrimenti cozzanti tra loro.

domenica 6 novembre 2011

...roads

non importa dove ti portano delle strade, l'importante è non fermarsi ma continuare, o almeno riuscire a muoversi ancora ed ancora.

sabato 22 ottobre 2011

ma anche no

potrebbe andare peggio....ma anche no....potrebbe andare meglio! è questo lo spirito che mi fà andare avanti, puntare più che sperare al meglio che posso. il solito traguardo che diventa una partenza, migliorarsi senza ripsarmio, sentire che si è dato tutto quello che si aveva da dare ed offrire. chi si biasima e lamenta, non arriva da nessuna parte, se le cose vanno male, bè disperarsi non dà risultati. il miglioramento dobbiamo ottenerlo noi!

sabato 19 marzo 2011

nè anelli nè collane.
non ho bisogno di nessun simbolo.
sono io stesso un simbolo di me stesso.
non ho bisogno di differenziarmi, perchè già sono diverso dagli altri.
chi vuole può fregiarsi di cose, modi, atteggiamenti e pensieri.
ma io rimango ciò che sono senza apparire e nè la necessità di farlo.

martedì 14 dicembre 2010

per trovarsi

andare via da un posto, città, zona e da casa è un modo per trovare se stessi, ma sopratutto essere ciò che si vuol essere liberamente.

sabato 11 dicembre 2010

un giro

ogni fatica fatta, verrà ricompensata in futuro con la fortuna, un'aiuto o una spinta in più.
ciò che si dà o che si fà con spirito di sacrificio e impegno, ritornerà a sè in qualche maniera.

giovedì 2 dicembre 2010

da soli

sentirsi come con una valigia in mano in una strada desolata.
senza fine da un lato nè dall'altro.
come una casa con le scatole pronte per un trasloco.
per andar via o appena fatto.
come non avere stabilità sotto i piedi, sentire la necessità di sedersi per terra, per toccare la Terra.
ci sono periodi in cui ci si sente così.
che si vuole stare soli ma non si può.
ci si può solo pensare di stare soli e ragionare con i propri problemi.
perchè sono gli unici che ci tengono compagnia.

venerdì 26 novembre 2010

respiro

il primo respiro che ho fatto?
non ricordo.
ma sicuramente è stato bellissimo.
come bello è sentirsi accaldati sotto il sole, sentire sete dopo aver sudato sotto il sole.
sentire freddo in una giornata di freddo, respirare aria fredda per sentirsi i polmoni pieni e dire, sono vivo!
sentire i polmoni pieni di vita e il freddo che rinfresca tutte le idee.

martedì 2 novembre 2010

le mie mizuno consumate

certo che di km ne ha fatti. ma non le abbandono. sarà come un feticcio, ma le mie mizuno con circa 1500km non le voglio proprio lasciare andare. anzi sono loro che mi lasciano andare, mi sostengono e confortano, mi parlano quasi, quando non ce la faccio più. però anche se sono consumate e da cambiare non ce la faccio a disfarmi di molti ricordi. come si può fare? cè un rimedio?

domenica 10 ottobre 2010

il segno del tempo

è meglio che il tempo lasci il suo passaggio nel nostro volto, pelle, aspetto esteriore.
non in quello interiore, nella mente, nel cuore, nell'anima.
quelli è meglio lasciarli intaccati, lasciarli maturare e acquistare consapevolezza, raziocinio.
siamo animali si, ma sappiamo ingannare bene gli istinti, per la maggior parte del tempo.
quelli che non riescono, probabilmente sono le persone più naturali che esistono.
mai invecchiare di cuore, mente e anima.
mai

mercoledì 4 agosto 2010

prenditela come vuoi!

come una persona anziana mette meticolosità in qualsiasi cosa, come fosse una tartaruga umana, magari gusta secondo per secondo della vita che scorre, del tempo che passa.
altre generazioni e la persona anziana stessa a suo tempo, non aspettava il tempo.
prendersela comoda o gustarsi i momenti è un lusso.
aspettare non è da tutti.
eppure saper gustare i piccoli momenti, con calma e lentezza equivale a saper prendere le cose nel modo giusto e viverle appieno.
chi non sà godere delle piccole cose, cosa farà delle grandi gioie?
magari gli passano davanti e le lasciano andare senza usarle, senza gustarle.
se non si riesce nel piccolo che è facile, figuriamoci nel grande.
tempo perso!

martedì 6 luglio 2010

amore = forza

l'amore, non è soffice.
l'amore, non è tenero.
l'amore, non è delicato.
l'amore, non è dolce.
l'opposto è il vero amore.
è la rabbia che ti manda avanti, la forza con cui lotti, i pensieri vincenti che vuoi avere, la forza in tutto quello che cè da fare, pensare , dire.
è rosso intenso l'amore, è fuoco, e forza, è rumore, è rabbia, è urlare, è sudare, è soffrire, è resistere, è stringere, è mangiare è tutto quello che serve per farsi sentire.
forza e non debolezza, perchè l'amore lega con la forza, perchè è forte.

sabato 3 luglio 2010

tra due persone

la perdita di qualcuno è la fortuna di qualcun'altro.
la fortuna di qualcuno è la perdita di qualcu'altro.
il bilancio di una sfida è la bellezza del confronto.
pensarla di averla sbagliata o di essere fortunati, sbilancia e non rende giusto un confronto.
viverla nel giusto la sfida è onorevole per chi perde e per chi vince, sempre.

giovedì 3 giugno 2010

roots

ma in effetti chi ha radici può scappare.
sa da dove deve o vuole scappare o separarsi o andare semplicemente via.
ma chi non le ha , chi non se le sente come fà a scappare?
ci si può sentire prima o poi a casa?
una propria casa?
un posto sicuro?
forse il muoversi è l'unico antidoto, la cura o un semplice palliativo.
non sostare a lungo in un posto o sentircisi troppo dentro e partecipe.
infatti mi trovo bene a viaggiare , cambiare residenza, camminare in zone nuove, andare fuori, perdersi e trovarsi in zone assolate.
soli con i propri pensieri e ripensare se ci sono delle partenze a cui tornare.
le basi, forse si và solo alla ricerca delle proprie origini, e non solo scappare dalle proprie origini.
perchè ripeto, qui nessuno ha scelto cosè, si può diventare, ma si inizia con dati non scelti da sè.
dobbiamo trovarci e poi trovare il nostro posto, il nostro inizio, base o semplicemente
le maledette radici!

lunedì 10 maggio 2010

consumarsi

c'è gente che non si ferma mai.
conosco alcune persone, in verità poche, che non hanno l'orologio, perchè non gli interessa il tempo.
altre che non sanno semplicemente che giorno è.
altre ancora che non finiscono mai il giorno.
senza fine continuano ininterrotti a fare cose, vivere, consumare la vita e darsi sempre e comunque. senza regole a volte e senza paura.
fuori regola e senza paura.
senza ritmi prestabiliti.
stabiliti da chi?
penso dalla natura dell'essere vivente.
abbiamo bisogno di cicli.
di riposo e di fatica.
stanchezza e forza.
tristezza e felicità.
c'è bisogno di staccare e di stare acceso.
da giovani bisogna sperimentare e navigare, vedere e conoscere.
ma poi è meglio fermarsi per tirare le somme, altrimenti ci si prende solo in giro.
un giro che non terminerà mai, se non alla nostra morte.
non siamo macchine, non siamo fatti per questo e non si regge a lungo.
siamo esseri viventi ed ognuno di noi ha regole sue ma prendono tutte lo stesso principio naturale della vita.
consumarsi a lungo non porta a nulla, se non alla solitudine vera. quella che nel momento del bisogno o semplicemente nella felicità, ti aspetti qualcuno, ma non c'è nessuno.
senza condividere il tuo bisogno o quello altrui.
rimani solo e forse nemmeno con te stesso, perchè quello lì non sei te stesso.