auguro,
nei tuoi occhi tutto il mondo,
nella tua bocca tutti i libri,
nella tua mente tutto l'universo,
e in te il nulla da riempire.
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domenica 20 aprile 2014
martedì 14 gennaio 2014
la tela su cui disegnare
la vita come un dipinto.
si scrive, si disegna, si cancella, si perfeziona.
si strappa e si rattoppa, ma mai è come prima, cambia sempre e si logora nel tempo.
finchè ingiallisce e rimane spento.
l'importante è rimanere impresso a chi si vuole lasciare questo disegno o dipinto.
è fare del foglio ciò che si vuole, ma che si possa osservare e gioire della sua visione come uno dei più bei quadri mai dipinti agli occhi di chi vogliamo.
si scrive, si disegna, si cancella, si perfeziona.
si strappa e si rattoppa, ma mai è come prima, cambia sempre e si logora nel tempo.
finchè ingiallisce e rimane spento.
l'importante è rimanere impresso a chi si vuole lasciare questo disegno o dipinto.
è fare del foglio ciò che si vuole, ma che si possa osservare e gioire della sua visione come uno dei più bei quadri mai dipinti agli occhi di chi vogliamo.
domenica 23 giugno 2013
campi di terra
tutti siamo come erba gramigna nei campi incolti.
con il tempo, con lo studio, con la cultura che ci formiamo e creiamo,
diventiamo come grano o riso.
utili per qualcuno o qualcosa.
con il tempo, con lo studio, con la cultura che ci formiamo e creiamo,
diventiamo come grano o riso.
utili per qualcuno o qualcosa.
sabato 30 marzo 2013
arrivare al traguardo
la vita è l'unica vera strada per la morte.
come una dura e lunga giornata,
prima di riposarci dobbiamo vegliare tutto il giorno. e poi non è detto che sia così brutta.
comunque bisogna vivere tutta quella che ci è data per poterci meritare il giusto riposo.
come una dura e lunga giornata,
prima di riposarci dobbiamo vegliare tutto il giorno. e poi non è detto che sia così brutta.
comunque bisogna vivere tutta quella che ci è data per poterci meritare il giusto riposo.
sabato 1 dicembre 2012
per noi stessi
a volre viene da pensare : "che schifo la vita!"
eppure la vita siamo noi, la facciamo noi e la gestiamo noi.
dunque lo schifo siamo noi, non altri.
nè un sasso, nè un'albero, nè il vicino, nè il tassista, nè il fruttivendolo, nè il cane, nè il gatto.......
nessuno è consapevole della nostra vita tranne noi stessi, dunque
la consapevolezza dello "schifo"
è solo nostra.
eppure la vita siamo noi, la facciamo noi e la gestiamo noi.
dunque lo schifo siamo noi, non altri.
nè un sasso, nè un'albero, nè il vicino, nè il tassista, nè il fruttivendolo, nè il cane, nè il gatto.......
nessuno è consapevole della nostra vita tranne noi stessi, dunque
la consapevolezza dello "schifo"
è solo nostra.
lunedì 6 febbraio 2012
ciao mondo
stesse speranze
stessi sogni
stesse paure
non importa religione
pensiero politico
razza
siamo uguali
nel tempo e nei modi
stessi sogni
stesse paure
non importa religione
pensiero politico
razza
siamo uguali
nel tempo e nei modi
domenica 18 dicembre 2011
gli esiti della vita
accadono cose, inevitabili,
da smontare intere costruzioni, situazioni da cambiare completamente vita.
eppure come ho sempre scritto, bisogna adattarsi, per non rischiare di morire e rimanere indietro.
l'adattamento con il tempo è la miglior medicina, riesce nella maggior parte delle volte.
gli eventi che accadono, probabilmente non li vogliamo,
ma appaiono dal nulla e ci portano a strade diverse da quelle scelte.
dunque è bene, coglierne il significato, senza dispersi ed accettarle.
prendere insegnamento e continuare a imparare da ogni singolo attimo dell'accaduto.
gli eventi possono anche cambiare la vita,
ma non dovrebbero cambiare la mente di chi li subisce.
se così non fosse,
probabilmente non aveva il suo peso o la sua validità.
sabato 1 ottobre 2011
il meglio che c'è
trovare il meglio nelle cose non è sempre facile.
trovarlo nelle persone è ancora più difficile.
in un giorno piovoso , uggioso e freddo, c'è poco da trovare il meglio nella giornata.
eppure fare uno sforzo o un'esercizio mentale per trovarlo, penso che aiuti.
mettere in palio un trofeo al giorno per motivarsi, per quello che si trova, potrebbe aiutare.
nelle persone è ancora più difficile. si dovrebbe fare un paragone o
una sfida per vedere cosa confrontare e poi decidere la qualità migliore di una persona.
questa penso è l'unica che ci può aiutare ad andare avanti quando non si è
più motivati, verso il mondo e verso le persone.
per quelle cose che ci hanno deluso per quelle persone che ci hanno
tradito ed offeso.
bisogna andare avanti , tanto un giorno il mondo andrà avanti da solo, anche senza noi.
quindi meglio assaporare quello che c'è senza rancori e rimorsi.
sabato 30 luglio 2011
la ricerca del bello
cercare il bello in giro forse non serve, forse già lo abbiamo e non c'è bisogno di cercare altrove.
mercoledì 6 aprile 2011
venerdì 3 dicembre 2010
andiamo avanti così
un labirinto, un rompicapo, un puzzle.
definitela come volete.
a volte si trova la soluzione.
forse per brevi momenti.
per piccole situazioni.
ci si illude.
o ci fà illudere.
la vita.
la soluzione l'avremmo in futuro, ognuno di noi.
lo spero, anzi ne sono sicuro.
giocatevela voi, non bisogna farsi intimorire o consigliare.
nè guidare nè facilitare.
da soli bisogna gustarsela e apprezzarla.
così come ci è stata data.
così come l'abbiamo vissuta.
senza rancori e rimorsi.
impegno e rispetto.
la fatica è parte del gioco, quindi mai tirarsi indietro.
definitela come volete.
a volte si trova la soluzione.
forse per brevi momenti.
per piccole situazioni.
ci si illude.
o ci fà illudere.
la vita.
la soluzione l'avremmo in futuro, ognuno di noi.
lo spero, anzi ne sono sicuro.
giocatevela voi, non bisogna farsi intimorire o consigliare.
nè guidare nè facilitare.
da soli bisogna gustarsela e apprezzarla.
così come ci è stata data.
così come l'abbiamo vissuta.
senza rancori e rimorsi.
impegno e rispetto.
la fatica è parte del gioco, quindi mai tirarsi indietro.
lunedì 22 novembre 2010
una dietro l'altra
capita sempre un problema dietro l'altro.
non chiedo una vita sempre più fortunata, no.
bensì di diventare ogni giorno più forte, in modo da affrontare sempre meglio i problemi che si mostrano e accadono.
come si dice, ciò che non uccide rinforza.
ugualmente vorrei farlo io, diventare forte ogni volta che affronto un problema così da non farmi abbattere o sconfiggere.
affronto le cose con rabbia , determinazione , alcune volte con calma ma non mi sconforto, non mi tiro indietro.
cercando di prendere sempre il toro dalle corna ed i problemi di petto.
se devo aggirarli, lo faccio solo quando riconosco che non posso farci più niente, non mi dò come sconfitto, bensì mi rendo consapevole dei limiti che esistono ed ho,
così la prossima volta potrei affrontare meglio e risolverli meglio tutti i problemi che mi si presentano.
non chiedo una vita sempre più fortunata, no.
bensì di diventare ogni giorno più forte, in modo da affrontare sempre meglio i problemi che si mostrano e accadono.
come si dice, ciò che non uccide rinforza.
ugualmente vorrei farlo io, diventare forte ogni volta che affronto un problema così da non farmi abbattere o sconfiggere.
affronto le cose con rabbia , determinazione , alcune volte con calma ma non mi sconforto, non mi tiro indietro.
cercando di prendere sempre il toro dalle corna ed i problemi di petto.
se devo aggirarli, lo faccio solo quando riconosco che non posso farci più niente, non mi dò come sconfitto, bensì mi rendo consapevole dei limiti che esistono ed ho,
così la prossima volta potrei affrontare meglio e risolverli meglio tutti i problemi che mi si presentano.
lunedì 25 ottobre 2010
questione di gusto
sento spesso dire che i problemi sono il sale della vita, gli danno gusto.
può piacere o no, ma penso che mangiar sciapo oltre a far bene di salute metaforicamente piace a tutti, almeno a livello basico, oviettivamente non può che far piacere, magari non esaltare ma piacere sicuramente.
sono abituato a mangiare sciapo, senza sale, perchè penso che i qualsiasi cibo assuma, trovo all'interno i giusti sali di cui ho bisogno.
trasformando questa frase nella vita, trovo qualsiasi situazione di vita, piacevole, così com'è senza assaporare la quiete dopo la tempesta che sono generati dai problemi risolti con difficoltà e per cui fanno apprezzare la vita così comè con semplicità.
io questa semplicità la trovo bella gustosa, da apprezzare semplicemente come un'essere di passaggio qui in questa Terra.
chi ne ha bisogno del sale, forse non conosce bene il gusto che dà la vita. il gusto del benessere che ognuno di noi fortunatamente ha.
può piacere o no, ma penso che mangiar sciapo oltre a far bene di salute metaforicamente piace a tutti, almeno a livello basico, oviettivamente non può che far piacere, magari non esaltare ma piacere sicuramente.
sono abituato a mangiare sciapo, senza sale, perchè penso che i qualsiasi cibo assuma, trovo all'interno i giusti sali di cui ho bisogno.
trasformando questa frase nella vita, trovo qualsiasi situazione di vita, piacevole, così com'è senza assaporare la quiete dopo la tempesta che sono generati dai problemi risolti con difficoltà e per cui fanno apprezzare la vita così comè con semplicità.
io questa semplicità la trovo bella gustosa, da apprezzare semplicemente come un'essere di passaggio qui in questa Terra.
chi ne ha bisogno del sale, forse non conosce bene il gusto che dà la vita. il gusto del benessere che ognuno di noi fortunatamente ha.
lunedì 17 maggio 2010
ancora più forte
un pugno, si un pugno ci vorrebbe.
ma anzi più forte di un pugno.
qualcosa di veramente duro.
che provochi sofferenza.
si del dolore...... ma da provarlo veramente.
finchè non si sente veramente la vita.
provare a toccare la morte per gustarsi la vita.
gli opposti esistono per far capire cosa cè nel mezzo.
quindi se vuoi capire che cosè, fatti male e capirai.
capirai che nel futuro non cè più bisogno del dolore, della sofferenza, del disordine.......di tante altre cose.
solo di ciò che si reputa necessario per se stessi.
ma anzi più forte di un pugno.
qualcosa di veramente duro.
che provochi sofferenza.
si del dolore...... ma da provarlo veramente.
finchè non si sente veramente la vita.
provare a toccare la morte per gustarsi la vita.
gli opposti esistono per far capire cosa cè nel mezzo.
quindi se vuoi capire che cosè, fatti male e capirai.
capirai che nel futuro non cè più bisogno del dolore, della sofferenza, del disordine.......di tante altre cose.
solo di ciò che si reputa necessario per se stessi.
mercoledì 17 febbraio 2010
che scelta hai?
ho visto che non si può scegliere
il proprio giorno di nascita.
la propria nazione d'origine.
la propria etnia.
la propria città di nascita.
il proprio nome.
il proprio cognome.
la propria religione.
solo con il tempo si può cambiare
religione
nome
cognome
e altri dettagli.
ma mai nessuno può cambiare ciò che ci si sente di essere, al di là della religione, etnia, lingua parlata, scelta di vita e gusti personali.
bisogna sempre e comunque essere con qualcuno, fare parte di un gruppo.
o con noi o contro di noi.
e se volessi stare con altri?
con me stesso diciamo? che problemi ci sono?
ma la natura non ha mai accettato i diversi o chi non si schiera mai.
la natura ce lo ha insegnato.
il proprio giorno di nascita.
la propria nazione d'origine.
la propria etnia.
la propria città di nascita.
il proprio nome.
il proprio cognome.
la propria religione.
solo con il tempo si può cambiare
religione
nome
cognome
e altri dettagli.
ma mai nessuno può cambiare ciò che ci si sente di essere, al di là della religione, etnia, lingua parlata, scelta di vita e gusti personali.
bisogna sempre e comunque essere con qualcuno, fare parte di un gruppo.
o con noi o contro di noi.
e se volessi stare con altri?
con me stesso diciamo? che problemi ci sono?
ma la natura non ha mai accettato i diversi o chi non si schiera mai.
la natura ce lo ha insegnato.
martedì 16 febbraio 2010
l'amore e l'egoismo
io amo ciò che l'amore mi dà, non la persona.
l'amore è egoismo, ciò che mi dà.
io amo l'amore, non la persona o l'oggetto in se stesso.
ovvero amo la persona che mi dà questa sensazione.
la amo perchè è così che mi fà sentire con i suoi modi e il suo essere.
quindi potrebbe essere anche egoismo, ma lo vedo come amore per me e verso gli altri.
l'amore è egoismo, ciò che mi dà.
io amo l'amore, non la persona o l'oggetto in se stesso.
ovvero amo la persona che mi dà questa sensazione.
la amo perchè è così che mi fà sentire con i suoi modi e il suo essere.
quindi potrebbe essere anche egoismo, ma lo vedo come amore per me e verso gli altri.
giovedì 11 febbraio 2010
l'acqua
tra i vari elementi di cui siamo composti noi esseri umani, cè l'acqua.
anzi siamo fatti principalmente di acqua.
ebbene l'acqua può avere tre stati.
il solido quando fà molto freddo, quindi diventa ghiaccio.
liquido quando si trova nella temperatura non troppo fredda nè troppo calda, quindi acqua vera e propria.
gassoso quando è molto caldo con temperture alte, dunque diventa vapore acqueo.
come penso e scritto già altre volte, il centro, l'essere bilanciati, la via di mezzo è la cosa più difficile da raggiungere.
gli estremi in un pò tutte le cose sono facili da raggiungere e anche brutte da vedere e gestire.
comunque l'acqua come elemento è plasmabile, adattabile a tutte le superfici.
lava o copre, serve alla vita in senso generale.
e se noi fossimo come l'acqua?
se provassimo a esserlo?
non troppo freddi, perchè non serviamo allo stato solido.
non troppo caldi, adirosi, altrettanto intutili e dannosi.
ma il giusto, nel mezzo, tra uno e l'altro, potremmo essere più adattabili ad altre cose che ci circondano e magari non ci vanno bene.
come l'acqua potremmo passare sopra molte cose senza scaldarci e divenire bollenti per finire come lo stato gassoso.
attraversarle o farci attraversare come un fiume d'acqua.
anzi siamo fatti principalmente di acqua.
ebbene l'acqua può avere tre stati.
il solido quando fà molto freddo, quindi diventa ghiaccio.
liquido quando si trova nella temperatura non troppo fredda nè troppo calda, quindi acqua vera e propria.
gassoso quando è molto caldo con temperture alte, dunque diventa vapore acqueo.
come penso e scritto già altre volte, il centro, l'essere bilanciati, la via di mezzo è la cosa più difficile da raggiungere.
gli estremi in un pò tutte le cose sono facili da raggiungere e anche brutte da vedere e gestire.
comunque l'acqua come elemento è plasmabile, adattabile a tutte le superfici.
lava o copre, serve alla vita in senso generale.
e se noi fossimo come l'acqua?
se provassimo a esserlo?
non troppo freddi, perchè non serviamo allo stato solido.
non troppo caldi, adirosi, altrettanto intutili e dannosi.
ma il giusto, nel mezzo, tra uno e l'altro, potremmo essere più adattabili ad altre cose che ci circondano e magari non ci vanno bene.
come l'acqua potremmo passare sopra molte cose senza scaldarci e divenire bollenti per finire come lo stato gassoso.
attraversarle o farci attraversare come un fiume d'acqua.
martedì 9 febbraio 2010
il sale della vita
qualcuno disse:
i problemi sono il sale della vita
servono a dargli gusto.
ma per me che mangio senza sale?
amo la vita cosi' come mi viene, senza problemi.
la gusto per quel che è senza prenderne i problemi.
non ne ho bisogno, apprezzo quello che ho , no grazie, non ho bisogno dei problemi per rendermi conto che sono fortunato, che io posso, che ho opportunità che altri non hanno o gli sono venute meno.
no grazie.
sto bene così perchè non mi lamento quando le cose vanno male.
non più.
ho capito che bisogna darsi da fare e non stare a pensare come cosa e perchè.
passato un'ostacolo se ne troverà un'altro, sempre.
ebbene per questo mi appello ad un Dio, per una mano
per questo vedo chi sta peggio di me per darmi coraggio?
no, non ce nè bisogno.
siamo qui con le nostre capacità, dobbiamo usarle, dobbiamo vivere la vita, non sprecarla, è nostra non facciamola scadere prima del tempo , nè consumarla prima del tempo, nè buttarla via senza senzo come sprecare acqua del rubinetto.
per questo analizzo tutto, senza biasimare nessuno e pensare cosa posso fare.
non voglio il sale, quello che cè è già buono così e non penso vada salato.
i problemi sono il sale della vita
servono a dargli gusto.
ma per me che mangio senza sale?
amo la vita cosi' come mi viene, senza problemi.
la gusto per quel che è senza prenderne i problemi.
non ne ho bisogno, apprezzo quello che ho , no grazie, non ho bisogno dei problemi per rendermi conto che sono fortunato, che io posso, che ho opportunità che altri non hanno o gli sono venute meno.
no grazie.
sto bene così perchè non mi lamento quando le cose vanno male.
non più.
ho capito che bisogna darsi da fare e non stare a pensare come cosa e perchè.
passato un'ostacolo se ne troverà un'altro, sempre.
ebbene per questo mi appello ad un Dio, per una mano
per questo vedo chi sta peggio di me per darmi coraggio?
no, non ce nè bisogno.
siamo qui con le nostre capacità, dobbiamo usarle, dobbiamo vivere la vita, non sprecarla, è nostra non facciamola scadere prima del tempo , nè consumarla prima del tempo, nè buttarla via senza senzo come sprecare acqua del rubinetto.
per questo analizzo tutto, senza biasimare nessuno e pensare cosa posso fare.
non voglio il sale, quello che cè è già buono così e non penso vada salato.
giovedì 7 gennaio 2010
venerdì 18 dicembre 2009
la sensazione più bella
la sensazione che più mi fà sentire vivo?
è la stanchezza.
quando la senti significa che puoi provare ancora sensazioni, dolori ed emozioni che ne fanno parte.
è una cosa giusta che ci fà capire che cosa si può fare, i limiti da poter sopportare e sorpassare.
quando finisce la fatica rimane la memoria di ciò che si è vissuto e dovrebbe far pensare.
pensare che è bello stare in vita e saggiarne i frutti che possiamo permetterci e conquistare.
è la stanchezza.
quando la senti significa che puoi provare ancora sensazioni, dolori ed emozioni che ne fanno parte.
è una cosa giusta che ci fà capire che cosa si può fare, i limiti da poter sopportare e sorpassare.
quando finisce la fatica rimane la memoria di ciò che si è vissuto e dovrebbe far pensare.
pensare che è bello stare in vita e saggiarne i frutti che possiamo permetterci e conquistare.
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