sabato 22 ottobre 2011

ma anche no

potrebbe andare peggio....ma anche no....potrebbe andare meglio! è questo lo spirito che mi fà andare avanti, puntare più che sperare al meglio che posso. il solito traguardo che diventa una partenza, migliorarsi senza ripsarmio, sentire che si è dato tutto quello che si aveva da dare ed offrire. chi si biasima e lamenta, non arriva da nessuna parte, se le cose vanno male, bè disperarsi non dà risultati. il miglioramento dobbiamo ottenerlo noi!

lunedì 17 ottobre 2011

penso indetro

ogni volta che mi fermo a pensare, magari perdendomi con lo sguardo chissà dove........ mi ritrovo un pò indietro.........e sento che ho perso tempo. pensare senza finalizzare ad oggi, al dunque, al dovere di tutti i giorni, mi fà perdere tempo. mi rattrista, perchè mi fà pensare di aver perso tempo per me stesso. vorrei sempre pensare al domani, quel che farò, quel che succederà e prevenire un pò tutto. preparandomi agli sbagli di domani, non vorrei fermarmi mai a piangermi addosso.

giovedì 6 ottobre 2011

quando c'è chiasso

Quando mi trovo nel traffico, in un posto affollato, in giro a passeggiare o al lavoro, tra la gente chiassosa, provo a pensare al vuoto, a spazi liberi a perdita d'occhio. provo con la mente a perdermi nel nulla e far rimbalzare o scivolare o attraversare i problemi altrui, senza dargli peso. in fondo è più facile annuire con la testa e dire si piuttosto che riottare questionare o contendere un pensiero non positivo. se inventassero un teletrasporto, lo userei subito per l'Alaska, l'Islanda o la Groelandia. solo alcuni dell'emisfero Nord che mi affascinano, per la mancanza di persone, l'incontaminazione umana. se tutti provassero a perdersi nel nulla, probabilmente ringrazierebbero di avere quel che hanno e stare tranquilli nel loro posto.

sabato 1 ottobre 2011

il meglio che c'è

trovare il meglio nelle cose non è sempre facile. trovarlo nelle persone è ancora più difficile. in un giorno piovoso , uggioso e freddo, c'è poco da trovare il meglio nella giornata. eppure fare uno sforzo o un'esercizio mentale per trovarlo, penso che aiuti. mettere in palio un trofeo al giorno per motivarsi, per quello che si trova, potrebbe aiutare. nelle persone è ancora più difficile. si dovrebbe fare un paragone o una sfida per vedere cosa confrontare e poi decidere la qualità migliore di una persona. questa penso è l'unica che ci può aiutare ad andare avanti quando non si è più motivati, verso il mondo e verso le persone. per quelle cose che ci hanno deluso per quelle persone che ci hanno tradito ed offeso. bisogna andare avanti , tanto un giorno il mondo andrà avanti da solo, anche senza noi. quindi meglio assaporare quello che c'è senza rancori e rimorsi.

venerdì 16 settembre 2011

meglio di no!

la nostalgia può essere una bella catena.
una situazione di vita.
la mancanza di una persona, di un posto, un ricordo che affiora e fà male.
forse meglio non soffrirne e vivere direttamente in posti malinconici, così ci si abitua e non ci si fà caso.
mah non penso sia una soluzione, sarà la sola mente umana che riesce a gestire il tutto. una soluzione proprio non la ho, magari un'oggetto, un posto che fà stare bene.
altrimenti cercare un palliativo, qualcosa che ci fà dimenticare.
sicuro è una palla al piede da dover togliere.
perchè togliere? perchè penso si deva sempre comunque andare avanti, con il rimpianto , la nostalgia, la malinconia, l'odio, la noia e tante altre non ci si vive, si perde tempo per altro, molto più bello e confortante.
la vita è bella!
và apprezzata secondo dopo secondo!
gustarla e non lasciarla andare via!

giovedì 15 settembre 2011

la diversità in un dettaglio

qual'è la differenza tra un folle ed un genio?
è solo nella riuscita della sua azione.
chi riesce in un gesto folle è un genio.
gli altri sono solo folli!

mercoledì 14 settembre 2011

dove ero finito?

ultimamente non sono riuscito a connettermi in molti sensi.
ad internet.
con me stesso.
con gli altri.
è un periodo in cui sto diventando quasi un automa.
ragiono celermente ed agisco macchinosamente.
non ho molto tempo per pensare e ragionare.
devo solo fare. cose semplici ma impegnative nel tempo.
la crescita di un'essere umano impegna molto.
siamo una specie che dedica il particolare a pochi, piuttosto che poco a tutti.
è la natura, oggi come oggi cerchiamo la perfezione.
quindi non riesco a mettermi da parte e riposarmi come devo a pensare e ragionare.
una cosa però è certa, che c'è un gran livello di contentezza ed insodisfazzione allo stesso tempo, per quello che si è costruito nel tempo e non si è riuscito ad ottenere o per beghe varie o inesperienze personali.
sbagliando si impara, mai fare i professori, mai fare i saggi.
imparare sempre e da tutti.
bagno di umiltà e andare avanti come sempre.