sabato 17 aprile 2010

verità

una verità è appunto "una".
esistono diverse verità, ognuna vista con occhi diversi.
sentirle tutte è difficile, sopratutto per menti poco allenate.
ci vuole capacità ad ascoltare, capacità nel razionalizzare, capacità nell'analizzare.
senza si diventa semplicemente dei semplici sostenitori senza cognizione.
l'approfondimento è una via per capire le verità che si celano dietro alle informazioni.
sta a noi cercarle, nessuno ce lo vieta.

venerdì 9 aprile 2010

non scappiamo a noi stessi

come la natura è indifferente alla guerra umana, uccelli, cani , cavalli, fiori e rondini, sono del tutto indifferenti ai nostri disastri.
invece la terra reagisce alle nostre azioni.
leggendo i rapporti sui disastri naturali, danno una prospettiva negativa sulle attività dell'essere umano.
più andiamo avanti più le catastrofi sono disastrose, terribili e frequenti.
questo l'essere umano non lo vede, la terra che ci ospita si.

giovedì 8 aprile 2010

me myself and I

aver tempo per se stesso è importate.
riuscire a perdersi nel proprio tempo è importante.
trovare tempe per sè è importante.
ognuno dovrebe capire l'importanza di stare con se stessi per comprendersi e capire qualsiasi cosa vuole.

lunedì 29 marzo 2010

gli strumenti

le cose che crea un'essere umano, possono essere belle.
è il suo utilizzo che può diventare brutto.

domenica 28 marzo 2010

ma cosa significa ciò che hai detto?

non importa che ne pensi delle cose.
se pensi al nero o al bianco,
se stai da una parte o dall'altra o nel mezzo.
l'importante è prenderne coscienza.
sapere cosè , rendersene conto e puntare sul proprio pensiero, giusto o sbagliato che sia.
altri giudicheranno sempre.
ma bisogna essere conscienziosi delle cose e dei propri pensieri, per poterli difendere bene, sino alla fine con fermezza, preparati al confronto senza indugi e debolezze.
sapere che cosa si pensa alla fine si dimostra bello per gli altri e per se stessi.

martedì 9 marzo 2010

come solito, come sempre

con questa forte nevicata, cè da stare all'erta.
ma non per la neve.
la neve in se stessa è innocua.
ma la gente che non sà comportarsi difronte ad una cambiamento climatico simile.
come sempre, non è la città ad essere brutta,
ma è la gente che l'abita che l'imbruttisce.
e così per le strade innavate, ci sono persone che ti fanno odiare la neve.
se solo si potesse sincronizzare l'uscita di casa con il rientro delle altre persone, saremmo solitari, ma più salvi.
così ci si gode la neve.
da soli come in un souvenir da scuotere con la neve dentro.

venerdì 5 marzo 2010

il vuoto pneumatico

è un periodo che ho un gran bel vuoto.
un bel vuoto mentale, niente pensieri, tante cose che girano per la testa, ma nessuna si focalizza.
in verità sono spensierato e và bene così.
senza pensieri.
senza preoccupazioni.
senza motivazioni.
senza arrabbiature.
senza stress.
riattiverò la mente il più presto possibile, ma non lo decido io.
faccio spazio per nuovi ragionamenti, ma non vengono.
meglio così mi godo questa bella solitudine con me stesso.
non sò come farei senza me stesso.